Al mare non piace farsi domare, non si vende al nemico.
Durante l'inverno si copre di una coltre di ghiaccio, in autunno riposa, aspetta.
Poi arrivano improvvise le raffiche di vento.
In estate le sue acque diventano lo specchio di luminosi riverberi.
Il mare, la terra, i suoi rilievi, tutto è incomprensibile, come i lenti mutamenti che
l'infanzia compie
verso la vecchiaia e la morte. In ogni uomo ha luogo un'evoluzione.
Dal mare viene la nostra memoria.
Il mare è un sogno a cui non piace farsi domare.
da "Nel cuore profondo" di Henning Mankell
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